SI ALLA METRO NO ALLE SPECULAZIONI
Posted on | aprile 18, 2012 | 2 Comments
L’incontro pubblico, promosso da La Città di Tutti, alla Torraccia (Municipio V) ha visto una numerosa partecipazione di cittadini. Il tema, particolarmente sentito, del prolungamento della linea B della Metropolitana, ha permesso di mettere in evidenza i rischi di un progetto che, basato sull’ipotesi del project financing, prevede la realizzazione di quattro torri di 24 piani, una cementificazione che non può essere tollerata da un territorio con un’alta densità abitativa.
Si tratta di uno dei diversi tentativi, attuati dalla giunta Alemanno, di procedere alla realizzazione di linee di metropolitana attraverso la concessione di cubature, non previste dai regolamenti urbanistici, in spregio alla conformazione dei quartieri e con evidenti dubbi circa l’impatto di edifici di dimensioni notevoli.
Il progetto originario è stato trasformato, cancellando la fermata prevista alla Torraccia e prevedendo un collegamento pedonale attraverso un tapis roulant: artifici che mettono in evidenza la precarietà delle soluzioni che non mirano tanto alla realizzazione delle infrastrutture di trasporto quanto alla costruzione di nuove cubature. L’incontro ha visto la partecipazione di Alessandro D’Orazio, presidente dell’ Associazione Culturale Torraccia, di Pietro Ruggiano, presidente dell’Associazione S.Cleto e del consigliere del Municipio V, Roberto Chiappini. La Città di Tutti è al fianco della cittadinanza che reclama la realizzazione di una linea di metropolitana che non può essere trasformata in una colata di cemento: milioni di metri cubi non possono essere l’unica soluzione per dotare questa parte della città di un servizio di trasporto pubblico necessario per collegare il quartiere. È intervenuto il presidente della Commissione Trasparenza del Consiglio comunale, Massimiliano Valeriani, che ha messo in evidenza i dubbi e le irregolarità che sono dietro a una delibera che autorizza la realizzazione dei nuovi edifici. L’impegno dei consiglieri comunali dell’opposizione per ottenere la modifica del progetto è stata ribadita da Umberto Marroni, capogruppo del PD in Campidoglio. Di fronte a un progetto di queste dimensioni è evidente che la mobilità è un diritto negato ai cittadini di Roma: gli ultimi quattro anni non sono serviti per realizzare un’opera fondamentale, come il prolungamento della Metro B ma per stravolgere il progetto, dirottare le risorse pubbliche che erano state stanziate e aprire la strada a un piano di edificazione che non è assolutamente adeguato con le caratteristiche dell’area e le reali esigenze di sviluppo. La Città di tutti continuerà a seguire l’evoluzione della vicenda sostenendo l’attività delle associa zio e dei comitati impegnati per la salvaguardia dei quartieri.
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Tags: Ambiente > Associazioni > Comune di Roma > Dal Territorio > Mobilità > Municipi
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2 Responses to “SI ALLA METRO NO ALLE SPECULAZIONI”
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aprile 18th, 2012 @ 11:34 am
Salve a tutti,
ieri sono stata all’incontro pubblico tenutosi a Torraccia. Personalmente credo che l’attivazione dei cittadini sia fondamentale per contribuire all’evoluzione di una città migliore anche dal punto di vista urbanistico.
Il progetto del prolungamento della metro B, o, in generale, il progetto di nuove infrastrutture indispensabili in una città con una densità abitativa elevatissima, è purtroppo divenuto il pretesto da parte di “alcuni potenti” per pretendere di avere 100 a fronte di un contributo di nememno 50.
Siccome purtroppo è vero che al Comune non ci sono tutte queste risorse, uno degli interventi di ieri ha posto l’attenzione su come lo strumento del project financing può essere utile se costruito su misura rispetto al quartiere in cui debbono essere collocate le cubature e i servizi.
Io personalmente sarei ben felice di partecipare alle prossime iniziative dei Comitati promotori. Per esempio, se è vero che il progetto di metro è cambiato per come illustrato ieri, con la riduzione e accorpamento di una fermata non si capisce come sia possibile sostenere di dover inserire altre cubature nello stesso quadrante di progetto; infine mi piacerebbe sapere se i comitati sanno che attualmente è depositato in Regione un altro progetto che,in cambio del famoso prolungamento di Via Tamassia, prevede realizzazione di edifici residenziali, un centro commerciale per un insediamento totale di 3500 nuovi abitanti da collocare tutti tra Torraccia e San basilio nella zona alle spalle di Piazza Gaspare Ambrosini, la Chiesa e San Cleto (l’unico pezzo non ancora edificato in sostanza).
Vi ringrazio per questo spazio
aprile 20th, 2012 @ 12:54 pm
ma alla fine quali sono le iniziative prese dagli organizzatori dell’incontro? cosa succede nel prossimo futuro? si darà seguito al piano partecipativo dei cittadini o è stato un incontro pre-elezioni 2013?